Thursday 13 Dec 2018

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Notarstefano day, la giornata del ricordo

Alizia Romanovic, docente Unisalento

 di Mariangela Carlucci

 BARI- Si  è svolto lo scorso venerdi, presso Villa Romanazzi a Bari, un incontro dal tema: “Dialogo interculturale:un sentiero verso la pace”, una giornata interamente dedicata alla memoria del professore Cosimo Notarstefano, docente di “Politica di coesione economica e sociale della U.E.” presso l’Università del Salento, nonché fautore e coordinatore di numerosi progetti dal sapore multiculturale; un mix di spezie e di odori nell’entroterra del mediterraneo che convergono nella sua persona in qualità di mediatore e promotore del dialogo tra le culture. Interculturalità, confronto, scambio e collaborazione con i paesi dell’area mediterranea: questo il forte messaggio che traspare ora e sin dagli albori della sua intera carriera professionale.

Molti i riconoscimenti e i meriti per la figura di Notarstefano, “personalità dinamica, energica e sempre disponibile” queste le parole usate da alcuni ospiti invitati da Katia Mastropaolo Notarstefano, madre del caro professore. Alla giornata commemorativa hanno partecipato anche Corrado Petrocelli, Rettore dell’Università di Bari e Domenico Laforgia, Rettore dell’Università del Salento, come testimonianza delle collaborazioni che Notarstefano ha realizzato con le università di Lecce e Bari in qualità di “Professor of Juridical,Linguistic and Cultural Aspects of European Union Law” .

Cosimo Notarstefano

Cosimo Notarstefano

Ideatore e dunque direttore del “European Master in Culture and Tourism” -Emuni- (EuroMediterranean University-Slovenia-Portorose), collaboratore del “Euromediterranean Master in Cultures and Tourism” (E.M.C.T) che giunge oggi alla quarta edizione, e che vede Graziella Todisco, docente dell’Università del Salento, adesso nelle vesti di responsabile e Tutor del progetto, come moderatrice dell’incontro. Numerose le testimonianze dei ragazzi che a contatto con l’adorato professore hanno voluto rendergli omaggio, leggendo dei pensieri, ricordando quanto fosse disponibile al dialogo e alla cooperazione e quanto fosse organizzato e preciso nel suo lavoro.

Tra le sue collaborazioni troviamo anche quella con il polo Euromediterraneo Jean Monnet, cui coordinatore è Luciano di Fonzio, presente all’incontro, il quale ha affermato di avvalersi della sua professionalità e delle sue “geniali intuizioni” sin dal lontano 2000 quando il compianto prof. ottenne la cattedra Jean Monnet e poco più tardi il Centro d’eccellenza. Sin d’allora, si mostrò ben presto affine al progetto e partecipò ai numerosi incontri presso il Parlamento Europeo a Bruxelles come professionalità di spicco nell’ambito del “Multilinguismo e dialogo interculturale nell’area Euromediterranea” occupandosi di DGT Translation, DG Tourism, European Community External Relations, Tourism and Rural Development Research, International Cooperation of the CMU/UNESCO (Community of Mediterranean Universities) e prendendo parte a tante altre iniziative socio-culturali a sfondo di sostegno del modello di integrazione culturale nella zona del Mediterraneo.

i relatori dell'incontro

i relatori dell'incontro

Collaboratore attivo anche presso l’Università degli studi di Bergamo, presso cui ha insegnato -Legislazione del turismo e Aspetti culturali giuridici e linguistici dell’Unione Europea- e Coordinatore del CeSTIT (Centro di Studi per il turismo e Interpretazione del Territorio). Da Bergamo c’era il prof.Andrea Macchiavelli che ha colto l’occasione per presentare il libro postumo del professore scomparso prematuramente, dal titolo “Evaluating a territory’s touristic potential”. Nelle sue parole si avverte una sorta di respiro internazionale.

Intervengono all’incontro anche la prof.ssa Alizia Romanovic, ormai ex preside della Facoltà di Lingue e Letterature straniere a Lecce, e con cui il Notarstefano aveva collaborato nella realizzazione del “Master in dialogo interreligioso”. A tal proposito è bene ricordare la collaborazione del prof. con la scrittrice Zosy Zografidou (Università di Salonicco, Grecia) nella stesura del libro dal titolo “Turismo e religioni: un contributo al dialogo tra religioni, culture e civiltà” tradotto in otto lingue diverse grazie alla collaborazione di diversi docenti di lingua; – l’internazionalità del turismo religioso ha avuto una notevole importanza nel tempo e ha permesso ai pellegrinaggi di riacquistare la notorietà di un tempo- questo il sunto di un’esperienza interreligiosa e la summa di convegni sui diritti umani a cui il prof. ha partecipato nel corso degli anni,non ultimo quello tenutosi a Cordoba in Spagna.

L’incontro si è concluso con l’intervento del suo legale Augusto Sebastio, dottore di ricerca presso l’Università di Bari, il quale ha esposto le teorie sul “Turismo e l’Unione Europea” edito da Hoepli, libro che vede l’attenta supervisione di Notarstefano. Il volume fornisce un’ articolata e approfondita panoramica della disciplina giuridica di ambito turistico, con particolare riferimento alla matrice comunitaria, descrivendo gli aspetti istituzionali di maggior rilevanza e delineando gli scenari evolutivi in prospettiva europea. Al centro dell’analisi è il tema della governance multilivello connessa all’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, vista nelle sue implicazioni giuridiche e progettuali.

Minimo comune denominatore della giornata il rammarico e la nota emotiva espressa dai presenti.  Del resto, non può che essere valido anche in questa sede il motto che il carissimo professore utilizzava spesso in conclusione ai suoi discorsi: “All the best for all the rest”.

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